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| Storia del Comune |
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| Il "comune de Blevio" figura nella "Determinatio stratarum et pontium ..." annessa agli
Statuti di Como del 1335, come il comune cui spetta la manutenzione del tratto della via
Regina "... a dicta fenestra in sursum usque ad cantonum muiri vinee que fuit Pedeferi
Fiche de Cumis". Il comune apparteneva in quel periodo alla pieve di Zezio. Blevio risulta
sempre facente parte della pieve di Zezio anche dal "Liber consulum civitatis Novocomi"
dove sono riportati i giuramenti prestati dai consoli del comune dal 1510 sino all'anno
1538. Compare invece appartenente alla pieve di Nesso, nel Contado di Como, nel 1644.
Inserito nel marchesato di Nesso il comune ne seguì le sorti che lo videro nel 1647, con una
parte del feudo, concesso al senatore Francesco Maria Casnedi. Nel "Compartimento
territoriale specificante le cassine" del 1751, Blevio risultava inserito nella pieve di Nesso ed
il suo territorio comprendeva anche "Sant'Agostino". Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta
del censimento del 1751 emerge che il comune di Blevio, che contava 372 abitanti, era
infeudato al marchese Ottavio Casnedi a cui non veniva corrisposto alcun carico. Per le
decisioni della comunità, quando ritenuto necessario, il popolo veniva convocato in
assemblea nella pubblica piazza. Il comune dispone di un sindaco e di quattro deputati,
tutti eletti tramite pubblico istrumento. Il sindaco, che percepiva un salario annuo,
conservava le pubbliche scritture in un'apposita cassa. Per la riscossione dei tributi ed il
pagamento delle spese il comune si avvaleva di un solo esattore. Blevio era sottoposto alla
giurisdizione del podestà feudale della "banca criminale di Nesso" per i servizi del quale non
pagava alcun salario. |
| Il comune di Blevio compare nell'"Indice delle pievi e comunità dello
Stato di Milano" del 1753 ancora appartenente alla pieve di Nesso.
Con la "Riforma al governo della città e contado di Como", il comune di Blevio venne
separato dalla pieve di Nesso e unito, nel Territorio civile della città di Como, alla istituenda
pieve di Zezio superiore, così come compare anche nel compartimento territoriale dello
Stato di Milano. Nel 1771 il comune contava 456 abitanti. Con la successiva suddivisione
della Lombardia austriaca in province, il comune di Blevio venne confermato facente parte
della pieve di Zezio superiore ed inserito nella Provincia di Como. Nel 1790 il comune venne
concesso in feudo al conte Antonio Tanzi. In forza del nuovo compartimento territoriale per
l'anno 1791, la pieve di Zezio superiore, di cui faceva parte il comune di Blevio, venne
inclusa nel II distretto censuario della provincia di Como.
A seguito della suddivisione del territorio in dipartimenti, prevista dalla costituzione della
Repubblica Cisalpina dell'8 luglio 1797, con legge del 27 marzo 1798 il comune di Blevio
venne inserito nel Dipartimento del Lario, Distretto di Laglio. Con successiva legge del 26
settembre 1798 il comune venne trasportato nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXIII di
Argegno. Nel gennaio del 1799 contava 530 abitanti. Con la legge di riforma del 5 febbraio
1799 Blevio venne inserito nel Dipartimento dell'Olona, Distretto XXII di Como. Secondo
quanto disposto dalla legge 13 maggio 1801, il comune, inserito nel Distretto primo di
Como, tornò a far parte del ricostituito Dipartimento del Lario. Con la riorganizzazione del
dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle autorità amministrative e resa
definitivamente esecutiva durante il Regno d'Italia, Blevio venne in un primo tempo inserito
nel Distretto II ex comasco dei Borghi di Como, classificato comune di III classe, e
successivamente collocato nel Distretto I di Como, Cantone II di Como. Il comune nel 1805
contava 524 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di II
e III classe, determinò l'aggregazione di Blevio al comune di Torno, nel Distretto I di Como,
Cantone I di Como. Prima della aggregazione Blevio contava 580 abitanti. Tale
aggregazione venne confermata con la successiva compartimentazione del 1812.
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| Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione
territoriale del regno lombardo-veneto, il ricostituito comune di Blevio venne inserito nel
distretto II di Como. Il comune, dotato di consiglio comunale a seguito del dispaccio
governativo del 19 marzo 1821, fu confermato nel distretto II di Como in forza del
successivo compartimento delle province lombarde. Col compartimento territoriale della
Lombardia, il comune di Blevio venne inserito nel distretto I di Como. La popolazione era
costituita da 799 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al
compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Blevio con
806 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu
incluso nel mandamento II di Como, circondario I di Como, provincia di Como. Alla
costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 879
abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il
comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione
residente nel comune: abitanti 815 (Censimento 1871); abitanti 934 (Censimento 1881);
abitanti 986 (Censimento 1901); abitanti 1.123 (Censimento 1911); abitanti 1.011
(Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Como della
provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il
comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1930 dal comune di Blevio venne staccata
una zona di territorio disabitata, aggregata al comune di Brunate (R.D. 26 settembre 1930,
n. 1386). Popolazione residente nel comune: abitanti 1.180 (Censimento 1931); abitanti
1.209 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel
1946 il comune di Blevio veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un
consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.581 (Censimento 1951); abitanti
1.873 (Censimento 1961); abitanti 1.666 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Blevio
aveva una superficie di ettari 589.
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| Cristina Doneda, 2005/05/3.
Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche
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